Madeira
“Ci ho lasciato il cuore” si dice così quando un luogo ti ha fatto innamorare.
Questa è stata per me Madeira: un’isola minuscola con pendenze esagerate.
Non sarà troppo pericoloso in moto?
L’adrenalina si accende, scelgo una piccola G310GS e mi lancio alla scoperta di tutte quelle strade dismesse perché sostituite dalla comoda, docile superstrada. Incontro mucche che si sono riappropriate del loro pezzo di asfalto caldo e cascate che mi cadono sopra il casco e che pian piano hanno logorato la pavimentazione.
Non mi accontento della moto e mi rilasso con bellissime passeggiate immerse in una foresta antica, la più antica d’Europa. Sentieri a picco sulle vallate, in bilico tra i canali di irrigazione e il vuoto, protetta dai rami …cammino e respiro l’aria più pura che abbia mai respirato. Non a caso la principessa Sissi di Baviera veniva a soggiornare qui, per i suoi disturbi respiratori e psicologici. Un isola densa di pace.
4 giorni possono bastare per ricaricare la voglia di viaggio e li suggerisco a chiunque ami la natura e la semplicità portoghese.